lunedì 28 settembre 2009
Manel d'Novas
Nacque il 24 dicembre del 1938 a Penha de França, frazione di Tarrafal di Monte Trigo, nell’isola di Santo Antão, ma visse gran parte della vita a Mindelo, nella vicina isola di São Vicente.
Prima di dedicarsi completamente alla composizione fece anche il marinaio ed il soprannome “De Novas”, deriva proprio dalla nave Novas de Alegria con la quale solcò i mari di mezzo mondo.
È ricordato come compositore sia di mornas che di coladeras, composizioni rese immortali dalle interpretazioni soprattutto di Bana, di Cesária Évora e dal gruppo Os Tubarões col mai dimenticato Ildo Lobo.
Manel d’Novas può senza dubbio essere paragonato ai più grandi compositori capoverdiani di sempre, tra i quali Eugénio Tavares e B. Léza.
Nelle sue composizioni ha saputo interpretare lo spirito satirico del capoverdiano e della società mindelense, accompagnandolo prima verso l’indipendenza, cantandone le speranze e le illusioni e poi nella costruzione di una stabile democrazia.
É disponibile una biografia del compositore, “Manel d’Novas: música, vida, caboverdianidade”, opera del sociologo César Monteiro.
venerdì 15 maggio 2009
Capo Verde terra d’amore

Questo primo disco contiene 12 canzoni interpretate e rese famose da Cesária Évora, la cantante capoverdiana più nota a livello internazionale e da Teófilo Chantre.
Il disco, nato da un progetto di Alberto Zeppieri, è prodotto dall’associazione culturale non-profit Numar Un di Udine in collaborazione con l’etichetta Lusafrica di José da Silva.
Il libretto è corredato dei testi in italiano e dalle foto di Marzio Marzot e Fabio Caniglia.
Il ricavato andrà a finanziare gli interventi umanitari del Programma Mondiale Alimentare.
Al progetto hanno prestato la loro voce tra gli altri, oltre ai capoverdiani Cesária Évora e Teófilo Chantre, anche Gianni Morandi, Ornella Vanoni, Eugenio Bennato, Patrizia Laquidara, Antonella Ruggero e Grazia di Michele ecc.
Per saperne di più www.capoverde-italia.it
Capo Verde terra d'amore vol. 1
mercoledì 13 maggio 2009
Lura


con Lura ad Arezzo Wave
Prodotto da Nando Andrade, nel disco Lura interpreta brani che riprendono generi tradizionali come la mazurka, con arrangiamento di Toy Vieira, o il funaná (uno fra tutti quello che dà il titolo al disco, in cui Lura si esibisce insieme ad un mito vivente, Zeca de Nha Reinalda, che aveva già inciso questo brano con i Bulimundo del grande Katchass), e poi, altri generi, come il colá sanjon o il batuko, già affrontato nel precedente disco. Ponciana, e As-Água sono invece brani scritti da Tibau Tavares, giovane compositore dell’isola di Maio.
Nel disco, con tre brani, è presente anche il raffinato Mário Lúcio e poi ancora Orlando Pantera, di cui Lura interpreta, per la prima volta, un brano di un genere mai prima affrontato, la Tabanka.
Eclipse è un disco ricco e variegato, in cui Lura si cimenta anche in un tango, musicato ed arrangiato da Teófilo Chantre, e in un brano di Vlu in versione funky, (già registrato dal giovane Gilson Gee nel disco di esordio Criôl d’gêma).
Presente anche una composizione di Michel Montrond, giovane compositore dell’isola di Fogo e, per finire, la stessa Lura, è presente con Maria, un brano scritto di suo pugno.
Un disco che ha tutte le caratteristiche per confermare il successo dei precedenti e proiettare Lura come una delle cantanti più importanti di world music.
Arrangiamenti di Toy Vieira, che è anche il pianista del gruppo che accompagna Lura, che può senza ombra di dubbio essere definita la cantante capoverdiana più conosciuta al mondo insieme a Cesária Évora.
Uscito per Lusafrica
Per saperne di più www.luracriola.com
Eclipse
1 Libramor
2 Um dia
3 Tabanka
4 Eclipse
5 Marinhêro
6 Maria
7 Terra’l
8 Quebród nem Djosa
9 Na nha rubera
10 Orfelino
11 Sukundida
12 Mascadjôn
13 Canta um tango
mercoledì 6 maggio 2009
Lela Violão

Era nato a São Vicente nel 1929.
Nonostante suonasse la chitarra fin da giovane, il suo unico disco, di musica tradizionale capoverdiana, Caldo de Rabeca, è uscito solo nel 2007.
Il gruppo Simentera, il 23 aprile, si era riunito, dopo molti anni, per un concerto in omaggio all’artista.
lunedì 23 marzo 2009
Ivo Pires
Si era trasferito dalla originaria isola di Brava negli Stati Uniti dove viveva fin dall’età di 24 anni.
Animava le feste della comunità capoverdiana con le sue composizioni a base di polka, valzer, mazurka e fox trot oltre che con le più tradizionali musiche capoverdiane.
Dal sito della asemanaonline
Violinista bravense Ivo Pires morreu de ataque cardíaco
O conhecido violinista bravense Ivo Pires morreu no Domingo, 22, num hospital em Boston, vítima de ataque cardíaco. Este exímio violinista e fabricante de instrumentos musicais já tinha sido submetido a uma cirurgia ao coração (bypass) em consequência de problemas cardíacos, de acordo com o site Caboverdeonline.
Ivo Pires levava a sua vida normal e nunca deixou de animar os eventos para os quais era convidado a participar juntamente com a sua banda. Para além de se um reputado músico que dominava o violino, Ivo Pires era um fabricante de fama internacional, referenciado em revistas especializadas de artefactos e produtos manufacturados.
O violinista era natural da localidade de Pé di Rotcha, na Brava, mas viveu em Nossa Senhora do Monte. Imigrou para Estados Unidos e vivia na cidade de Brockton. Para já, o violinista Ivo Pires deixa uma grande lacuna nesta área e representa uma grande perda para os familiares, amigos e apreciadores da arte de executar o violino.
domenica 22 marzo 2009
Nancy Vieira
Lus
1 Lus
2 Tchoro Cantado
3 Verdade d’Amor
4 Esperança de Mar Azul
5 Mundo Rabés
6 Manso Malondre
7 Coração Vulcão
8 Vivê Sabin
9 É Morna
10 Nha Kumadri
11 Nôs Dom
12 Pensamiento
Lus, uscito nel 2007 per la HMMusica, è il terzo disco di Nancy Vieira. Comprende 12 brani acustici di generi musicali diversi, sia capoverdiani (morna, funaná, coladera, batuque) ma anche di altri paesi, samba e bossa nova, (Brasile), landón (Perù), danzón e son (Cuba).
Produttore musicale ed arrangiatore è Jorge Cervantes.
I brani interpretati da Nancy Vieira sono, tra gli altri, di Teófilo Chantre, Jon Luz, Vadú, Princezito e anche della stessa cantante, per la prima volta in veste di autrice.
Tra le partecipazioni straordinarie al disco, di particolare rilevanza quella di Tito Paris e di Bino Branco (dei Ferro Gaita), ma anche delle Batucaderas Voz d’África e del gruppo cubano Quinteto Diapason.
Altri musicisti che hanno partecipato al disco: Vaiss, Zé Afonso, Jorge Cervantes, Toy Vieira, Rolando Semedo, Miroca Paris, Costa Neto.
Nancy Adelaide Vieira è nata in Guinea Bissau nel 1975, dove il padre, originario dell’isola di Boavista, era impegnato nella lotta per l’indipendenza.
Fin da piccola si trasferisce a Praia dove vive fino all’età di dieci anni allorché si sposta a São Vicente. A partire dall’età di 14 anni si trasferisce a Lisbona dove tuttora vive.

Con Nancy all'Impruneta (Firenze)
Discografia
Nos raça
Uscito nel 1995
1. Manú
2. Dzê que Dzê
3. Sombras di Distino
4. Medita
5. Um Ca Crê Uvi Ondas Tchorá
6. Cabel Tchumscode
7. Lamento d’Imigrante
8. Nôs Raça
Segred
Uscito nel 2004. Produzione musicale di Toy Vieira, collaborazione di Djim Job.
Collaboratori: Vaiss, Zé António, Kau Paris, Dalu e Iduino Tavares, de Ferro Gaita
1. Peca Sem Dor
2. Brother
3. Segred
4. Cabalo Manso
5. Marina
6. Ia Ile
7. Sabura d'San Jon
8. Lamento Baixinho
9. Susti Canela
10. Saúde
Per saperne di più: www.nancyvieira.net
lunedì 16 marzo 2009
Música no funeral de Pixote e Djica
Notizia riportata dal sito della asemanaonline di oggi.
16-03-09
Os dois músicos da Boa Vista - Djica, teclista do Djalunga, e Pixote, baterista do grupo Unissom, vítimas de um acidente de viação, foram a enterrar na tarde de ontem ao som das músicas que adoravam em vida. Foi um dos maiores e mais comoventes funerais que as gentes da ilha das Dunas assistiram até hoje. O funeral de Odílio Neves Pinto, conhecido por Djica, e Mário Sidónio Spencer (Pixote) foi acompanhado por vários músicos e pessoas oriundas dos diversos povoados da ilha. A população foi à localidade de Estância de Baixo buscar Pixote, na sua residência, e passou por Rabil para pegar Djica. Todo o percurso foi feito ao som de violão e cavaquinho, interpretados por artistas que, espontaneamente, resolveram patrocinar a última serenata aos falecidos. No cemitério, o Unissom, fundado por Djica, Pixote e colegas, interpretou alguns temas que os malogrados mais gostavam de tocar e ouvir. Segundo o músico Noel Fortes, a tarde amena deste Domingo permitiu que várias pessoas pudessem acompanhar o cortejo fúnebre. “Penso que foi um dos maiores e mais tristes funerais que já assisti. Estiveram presentes mais de quatro mil pessoas. Eram artistas e rapazes queridos, e todos quiseram prestar-lhes uma última homenagem”, assevera. Refira-se que os dois músicos faleceram em decorrência de um acidente de viação, quando a viatura em que se seguiam embateu de frente com uma outra que vinha em sentido contrário, na estrada que liga as duas localidades onde residiam, ou seja, Rabil e Estância de Baixo.
